I nostri vigneti

Le vigne dell’Azienda si estendono tutto attorno alla cascina sulle colline di San Luigi, una tra le zone migliori per la produzione di Dolcetto di Dogliani. I lavori di ristrutturazione agricola proseguono.

Dal 2001 ad oggi le vigne di Dolcetto sono state tutte ristrutturate (abbiamo cambiato i pali e i fili, e messo a dimora le barbatelle mancanti). Le vigne risalgono alla fine degli anni ‘40 e producono circa 45-50 quintali per ettaro (il disciplinare del Dolcetto di Dogliani prevede 90 quintali per ettaro).

Nel 2002 abbiamo piantato circa 1,5 ettari di vigna, metà barbera e metà nebbiolo, con diversi portainnesti a seconda del terreno e utilizzando dei campi storicamente coltivati a vigna.


Da subito ci siamo orientati per una cura della vigna del tutto biologica con uso esclusivo di verderame e zolfo di cava: niente concime e tanto meno concime chimico.

Non siamo fondamentalisti, ma siamo suggestionati da alcuni principi della agricoltura biodinamica e biologica. Al centro della nostra attenzione sta la fertilità della terra che favoriamo con il metodo del sovescio.

Il sovescio è una antica tecnica naturale di arricchimento dei nutrienti per le culture.

Seminando le leguminose in filari alternati, per permettere le lavorazioni con le macchine agricole, le piante in crescita fissano l'azoto dell'atmosfera sul terreno.
Dopo la fioritura la pianta di leguminosa viene trinciata per arricchire il terreno di carbonio.